occorrente: un foglio di carta azzurra (preferibilmente dipinto da te), un sacchetto del pane marrone (o carta da pacco), riviste o pubblicità di giardinaggio, cartoncini verdi (anche questi preferibilmente dipinti da te), ritagli di carta e cartoncino, pennarelli, colla, un bastoncino, uno stecco del gelato (lavato bene!) e tutto quanto ti suggerisce la fantasia
dal sacchetto di carta del pane strappa una striscia rettangolare
con molta calma strappala al centro fino a superare la metà dell’altezza
strappa anche i due pezzi che si sono formati al centro fino alla metà
continua a dividere, strappando, le strisce
che si vanno formando e che saranno i rami dell’albero.
Piega verso l’esterno i rami più grandi
poi, quelli più piccoli
decidi tu quanto inclinarli,
l’importante è che non escano dal foglio azzurro di fondo.
Incolla l’albero sul fondo.
Scegli immagini di prato dalle pubblicità o dalle riviste
ritaglia tante foglie
e, con attenzione, incollale sui rami
più foglie incollerai più il tuo albero sarà bello.
Ora dai libero sfogo alla tua fantasia e decora il pannello come preferisci.
Io ho strappato delle colline da dei cartoncini verdi e le ho incollate alla base dell’albero,
ho aggiunto delle margherite ritagliando dei cerchietti di carta bianca con le forbici sagomate,
da una foto di fiori ho tagliato dei cerchietti da incollare sulla chioma dell’albero.
Con i pennarelli ho disegnato,
ritagliato e incollato nel cielo e sulla chioma
degli uccellini
e delle farfalle,
con un pezzettino di corda ho fatto un nodo del legno.
Su uno stecco di gelato (lavato bene!) ho scritto il benvenuto
e l’ho incollato sull’albero.
Per poter appendere il fuoriporta ho arrotolato e incollato il lato alto a un bastoncino e ho aggiunto un cordino
La tecnica per fare l’albero l’ho appresa moltissimi anni fa da un libro di Bruno Munari*, un grandissimo artista.
*Bruno Munari “Disegnare un albero”, 1978. (ultima pubblicazione per Edizioni Corraini, Mantova, 2008)
con questo post partecipo all’iniziativa di Giorgia "Il mercoledì dell'arte"
e a quella di Mammabook "Riciclo creativo per bambini"