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domenica 29 aprile 2012

la foto della domenica

un intenso momento della settimana appena trascorsa:
una tazza di the alla menta e tanti piatti tipici
per incontrarsi, conoscersi e stringere amicizia
anche senza una lingua comune

la foto della domenica è un'idea di BimBumBeta

mercoledì 25 aprile 2012

25 aprile

Lo avrai
camerata Kesselring

il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama

ora e sempre
Resistenza

Piero Calamandrei

lunedì 23 aprile 2012

dai miei pasticci

quando il relatore
del corso di formazione
a cui vi hanno costretto ad andare
parla di cose sapute e risapute
come se le avesse scoperte lui in quel momento
e la vostra mente
tende a vacillare,
l’unica speranza
è riposta in un foglio bianco
e in una penna nera
con questo post partecipo al Linky Party di Topogina

martedì 17 aprile 2012

idee bimbi - fuoriporta di benvenuto - tutorial

occorrente: un foglio di carta azzurra (preferibilmente dipinto da te), un sacchetto del pane marrone (o carta da pacco), riviste o pubblicità di giardinaggio, cartoncini verdi (anche questi preferibilmente dipinti da te), ritagli di carta e cartoncino, pennarelli, colla, un bastoncino, uno stecco del gelato (lavato bene!) e tutto quanto ti suggerisce la fantasia
dal sacchetto di carta del pane strappa una striscia rettangolare
con molta calma strappala al centro fino a superare la metà dell’altezza
strappa anche i due pezzi che si sono formati al centro fino alla metà
continua a dividere, strappando, le strisce
che si vanno formando e che saranno i rami dell’albero.
Piega verso l’esterno i rami più grandi
poi, quelli più piccoli
decidi tu quanto inclinarli,
l’importante è che non escano dal foglio azzurro di fondo.
Incolla l’albero sul fondo.
Scegli immagini di prato dalle pubblicità o dalle riviste
ritaglia tante foglie
e, con attenzione, incollale sui rami
più foglie incollerai più il tuo albero sarà bello.
Ora dai libero sfogo alla tua fantasia e decora il pannello come preferisci.
Io ho strappato delle colline da dei cartoncini verdi e le ho incollate alla base dell’albero,
ho aggiunto delle margherite ritagliando dei cerchietti di carta bianca con le forbici sagomate,
da una foto di fiori ho tagliato dei cerchietti da incollare sulla chioma dell’albero.
Con i pennarelli ho disegnato,
ritagliato e incollato nel cielo e sulla chioma
degli uccellini
e delle farfalle,
con un pezzettino di corda ho fatto un nodo del legno.
Su uno stecco di gelato (lavato bene!) ho scritto il benvenuto
e l’ho incollato sull’albero.
Per poter appendere il fuoriporta ho arrotolato e incollato il lato alto a un bastoncino e ho aggiunto un cordino
La tecnica per fare l’albero l’ho appresa moltissimi anni fa da un libro di Bruno Munari*, un grandissimo artista.

*Bruno Munari “Disegnare un albero”, 1978. (ultima pubblicazione per Edizioni Corraini, Mantova, 2008)

con questo post partecipo all’iniziativa di Giorgia "Il mercoledì dell'arte"
e a quella di Mammabook "Riciclo creativo per bambini"

domenica 15 aprile 2012

la foto della domenica

non ho il pollice verde
probabilmente è questo il motivo
per cui anche il più piccolo risultato
mi porta tanta emozione
mai avrei sperato
di riuscire a vedere fiorire i narcisi
sul mio balcone
la foto della domenica è un'idea di BimBumBeta

sabato 14 aprile 2012

dai miei pasticci

quando fuori piove ma “dentro” si è pieni di colori
l’unico modo che conosco
per combattere l’angoscia che attanaglia l’animo
è prendere un quaderno dai bei fogli bianchi
e cominciare a tracciare
linee con un pennarello nero indelebile
lasciandosi guidare solo dalla mano
e dalle immagini che scaturiscono
liberamente nelle mente
una volta passate le “farfalline” nello stomaco
ci si può rilassare colorando