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domenica 26 febbraio 2012

la foto della domenica

ancora texture
la foto della domenica è un'idea di BimBumBeta
 basta cambiare la propria visione 
per trovare ispirazioni decorative appena fuori del portone di casa

sabato 25 febbraio 2012

una borsa per la pecora Cornigliese

Il mese scorso, quasi alla scadenza, sono venuta a conoscenza di un'iniziativa promossa dall' Associazione Culturale Arcadia il cui scopo è la salvaguardia della lana di pecora del Corniglio.

La pecora del Corniglio, originaria dell'Alto Appennino Parmense, è un animale di notevoli dimensioni utilizzata per la produzione di carne e di latte la cui lana, pur avendo buone qualità tessili, non viene lavorata in quanto non esiste più una filiera. Lo smaltimento ha costi elevati e questo causa spesso il suo abbandono in discariche abusive.
L'Associazione si pone l'obiettivo di rilanciare l'utilizzo di questa fibra naturale per dare origine a una nuova, se pur piccola, economia rurale. Per far ciò ha proposto di realizzare manufatti con la lana che, su richiesta, veniva inviata gratuitamente. Le creazioni raccolte serviranno per allestire mostre itineranti allo scopo di sensibilizzare il pubblico al problema.
Letta la notizia mi sono messa in contatto con l'Associazione che nel giro di qualche giorno mi ha fatto pervenire il mio quantitativo di lana, circa 250 gr, non certo adatta per fare accessori da indossare (al momento è una lana piuttosto "rustica"),
inizialmente pensavo di fare una sorta di arazzo, ma poi mi sono orientata su una borsa.
Non avendo grande esperienza di tintura, non ho voluto rischiare e ho deciso di utilizzarla nel colore naturale, accostandole però nella lavorazione un filo da spoletta di cotone nero,
con un risultato niente male.
Alcuni particolari, quali la patella e le cuciture, sono sottolineate da qualche gugliata di lana nera.
Ho voluto inserire tutti i punti base sia dei ferri sia dell'uncinetto
quasi a farne un piccolo dizionario
la parte centrale è a maglia rasata diritta
mentre per i lati ho usato quella rovescia
la patella è formata da 3 classiche piastrelle a maglia alta,
mentre le cuciture in nero sono fatte con un giro di punto basso.
Non poteva mancare un bel fiocco come finitura.

In un prossimo post pubblicherò un tutorial con misure e foto

venerdì 24 febbraio 2012

copertina per bloc notes

Amo i miei astuNccinetti e le loro evoluzioni

un uncinetto, qualche gomitolo di cotone colorato,
ma davvero molto colorato, 
 un posto comodo in cui accucciarsi,
musica adeguata nelle orecchie 
 e le mani iniziano a lavorare
 cercando di seguire le immagini
 che la mente crea
 lontana dai pensieri
 dei problemi quotidiani
 e libera di raccogliere
sensazioni positive

giovedì 23 febbraio 2012

un astuccio primaverile

dopo il freddo e la neve la voglia di sole e tepore è davvero tanta, per il baratto con Claudia ho deciso di realizzare un AstuNccinetto in colori primaverili
quel tanto di verde per ricordare un prato
e dolci tonalità di colori
per le decorazioni.
Anche la stoffa usata per il retro e l'interno fa tanto "mezza stagione".

venerdì 17 febbraio 2012

trucco di mano: fare maschere di cartoncino usando le impronte - tutorial

da sempre sono affascinata dalle impronte delle mani che utilizzo moltissimo anche nei miei assemblaggi, basta guardarle estraniandosi un poco e subito la fantasia le trasforma in immagini e soggetti autonomi, un po’ come avviene osservando le nuvole.
Partendo da questa mia “mania” vi propongo un modo, secondo me divertente, per realizzare delle maschere molto personali, è un lavoro semplice che anche bambini piccoli possono fare con l’aiuto minimo di un adulto.
Occorrente per la base: avanzi di cartoncino e/o carta (vanno bene anche le scatole di cereali o il tetrapack o altri cartoncini riciclati), forbici, colla.
Occorrente per la decorazione: tutto quanto la fantasia vi suggerisce

Io ho realizzato solo alcuni esempi per le basi che, per l’occasione, ho fatto con della carta da stampante.
piegare a metà il foglio o il cartoncino

sovrapporre la mano
e disegnare il contorno, avendo l’accortezza di arrivare fino al bordo piegato, non è necessario essere particolarmente precisi
ritagliare
e aprire, la maschera già si distingue chiaramente
appoggiandola sul viso segnare lo spazio per gli occhi e poi ritagliare
per creare l’ingombro del naso fare due taglietti come indicato in foto (questo è il momento, per chi vuole, di decorare la maschera prima di procedere con gli altri passaggi)
e incollare sovrapponendo un poco
è possibile abbellire ulteriormente “arricciando le dita” con le lame delle forbici
indossandola al contrario l’espressione muterà.
Cambiando la posizione della mano
e procedendo come descritto
si otterranno maschere diverse
che a seconda della forma, potranno ottenere tridimensionalità
facendo tagli e sovrapposizioni in parti diverse.
Sulle dita di questa maschera ho fatto una pieghettatura che può essere interpretata come una sorta di capelli arricciati
o nastri pendenti.
Nuova posizione
nuova impronta
nuova maschera
due tagli
per dare volume e la maschera è fatta.
I ritagli rimasti
possono essere usati
per arricchire di particolari le maschere
che si potranno indossare o utilizzare per decorare casa o aule di scuola
questo post partecipa a Riciclo creativo per bambini di Mammabook
e al Linky Party di Topogina