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venerdì 19 agosto 2011

da brutte magliette a canotte carine

al mercato ho acquistato per soli 2 euro, due magliette (made in Italy), una blu e una grigia (che ho dimenticato di fotografare).
Mi avevano attirato per la morbidezza creata dalle pieghe sotto lo scollo. Il prezzo bassissimo penso sia giustificato dall'orrenda decorazione natalizia (su delle magliette???)
Una volta a casa ho cominciato con le modifiche: via le maniche ed eliminazione quasi totale del ricamo natalizio. A seguire produzione e applicazione delle nuove decorazioni handmade.
la versione in blu
e quella in grigio


lunedì 15 agosto 2011

una pesca abbondante

pesci, pesci, pesci il web è pieno di pesci...ho tentato di resistere, ma neanche tanto.

avanzi di maglina, un po' di passamaneria a cuore, cordino, perline e imbottitura:
la pesca aumenta
appesi per vedere l'effetto
nella loro postazione definitiva: il bagno (rigorosamente bianco-blu)

anche se in ritardo...buon ferragosto

venerdì 12 agosto 2011

riutilizzare gli avanzi di sapone - tutorial

Sto utilizzando questi ultimi giorni di ferie per pulire e riordinare la casa e, ovviamente, sto trovando tantissime cose accumulate e dimenticate; fra le altre, parecchi avanzi di sapone e varie saponette mignon provenienti da regali e omaggi.
Di buttarne non se ne parla, ho quindi deciso di provare a "fonderle" per farne delle normali saponette.



Da un punto di vista dell'utilizzo l'esperimento è riuscito, fallimento completo, invece, per quel che riguarda l'estetica...ma la prossima volta baderò anche a quella.



Vi indico i vari passaggi (manca qualche foto, ma è tutto abbastanza comprensibile), in corsivo i suggerimenti postumi:



si inizia raccogliendo tutti gli avanzi di sapone e saponette che si hanno in casa e li si grattugia per bene
i saponi hanno consistenze diverse, alcuni si grattugiano facilmente creando una bella polvere altri, più morbidi, formano delle scaglie. Ho trovato comodo utilizzare come base un quotidiano.



Terminato il lavoro, mettere il grattugiato in un pentolino (meglio se con becco) e aggiungere, a freddo, poco alla volta, qualche cucchiaio di latte e di acqua ogni 100g di sapone mescolando bene, fino a ottenere un composto granuloso (la grandezza della grana dipende dal tipo di sapone usato) della consistenza della creta (scusate non mi viene nessun altro esempio). A questo punto, vedendo l'orrendo colore grigiastro, ho deciso di aggiungere della curcuma per ottenere del giallo. Lasciare riposare una notte.
Chiedo scusa, ho dimenticato di fare la foto (accidenti!)



Riscaldare il composto a bagnomaria per almeno 1 ora, a fiamma medio bassa, mescolando spesso e facendo attenzione che non bruci.
aggiungere evntualmente ancora un po' d'acqua.
Cuocendo la "pasta" assume una consistenza più omogenea e "budinosa".
Nel frattempo preparare gli stampi foderandoli con l'alluminio. Io ho utilizzato le vaschette che vengono usate per le fragole, ma alla fine sono risultate troppo grandi, quindi le sconsiglio.

Penso sia meglio un unico contenitore a forma di parallelepipedo, si provvederà successivamente a tagliare il sapone a misura.
Passata un'ora il composto dovrebbe avere la consistenza di una crema sostenuta (deve scrivere).
Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire qualche minuto. A questo punto, sentito l'odore, ho deciso di aggiungere qualche goccia di olio essenziale. Avendo usato la curcuma, l'ho scelto alle spezie, ho anche aggiunto ancora un po' di curcuma per accendere il colore.
Versare il composto nelle formine.Scusate la qualità dell'immagine ma avendo solo due mani....
Mettere le saponette a riposare e asciugare per 4 giorni su un piano orizzontale. Proteggere con un telo leggero per evitare depositi di polvere.
Sformare delicatamente (questa penso sia la fase in cui è opportuno tagliare il sapone se si è usata un'unica forma. Non essendo completamente asciutto eviterà di sbriciolare durante il taglio), capovolgere e lasciare asciugare per altri 2 giorni (o fino a quando il composto sarà della consistenza giusta)

Come ho detto all'inizio del post, esteticamente non sono proprio un granché, ma la qualità è buona, non fa troppa schiuma e lascia la pelle morbida.

lunedì 8 agosto 2011

salvapadella - tutorial

Cosa usate per evitare che le padelle antiaderenti si graffino rovinandosi definitivamente
quando vengono impilate?
Io fino ad oggi utilizzavo le spugnette quadrate da cucina, ottime allo scopo ma tanto tristi e, visto che ho deciso di approfittare di questa strana estate per curare i particolari della mia casa, ecco l’idea per i
salvapadella.

Attraverso qualche schizzo, ho cercato di visualizzare meglio l’idea.
Volevo un modello di base che andasse bene per tutte le padelle,
i disegni mi hanno aiutata a definire le misure:
un cerchio centrale di 22 cm di diametro e petali (che seguono bene l’inclinazione della padella) inscritti in un rettangolo di cm 7 di altezza e 8 cm di larghezza
(il lavoro finito ha un diametro di circa 34 cm).
Attualmente le mie padelle sono 4, con misure comprese tra i 22 cm e i 30 cm
e 4 sono i salvapadella realizzati


Un salvapadella “indossato”:


Se volete realizzarli vi lascio gli schemi dei petali e delle decorazioni


La wok, per la sua particolare forma, necessitava di un modellino diverso:
cerchio centrale corrispondente al diametro del fondo e petali lunghi quanto la parete


il salvawok "indossato".


lo schema


A tutt* "Buona cucina"

martedì 2 agosto 2011

stampa - I parte: guardandosi attorno - tutorial

girovagando per i blog, ho incontrato suggerimenti interessanti per realizzare timbri (rimando al blog di gio per i tutorial di quelli realizzati con le gomme per cancellare e l’adigraf e di quelli con la gomma clepra ),
io vorrei fare un passo indietro e ricordare che a un occhio attento, molti degli oggetti che ci circondano, senza nessun intervento, lasciano impronte interessanti che possono divenire ottimi elementi decorativi:
contenitore delle uova in cartone

e in plastica

base degli accendini

tappi di pennarelli e penne

parte superiore di coperchi di barattoli

parte laterale di coperchi

tappi in sughero

ruote delle macchinine

piedi e zampe di giocattolini

suola delle scarpe (parziale o totale)

forchette

feltrini per le sedie

piedi, mani (che io utilizzo parecchio) e dita con cui si possono fare cose molto carine.

Se andate a trovare filosoPia scoprirete anche come stampare con le foglie.

Si potrebbe continuare pressoché all’infinito, naturalmente cambiando i supporti e i tipi di colori (acrilici, per stoffa, acquerelli, inchiostri…) cambierà anche il risultato della stampa.

C’è poi tutto un mondo che riguarda la stampa con frutta e ortaggi. Basta tagliarli a metà, asciugare con la carta da cucina, pennellare con il colore la superficie e si avranno timbri sempre diversi (sull’argomento consiglio di sfogliare Rose nell’insalata di Bruno Munari, splendido poliedrico artista secondo me troppo sottovalutato).

con questo post partecipo al Linky Party di Topogina

lunedì 1 agosto 2011

semplicemente "Buon viaggio"

mi hanno dato alcuni "pinocchietti" da uomo di misura improbabile dicendomi: "Vedi un po' se ti possono essere utili, io altrimenti li butto". Guardare quelle gambe, con tanto di spacchetto e laccetto, e capire cosa farne è stato un attimo: sacchetti da viaggio per scarpe , andranno a sostituire le odiate buste di plastica.
visione d'insieme
la farfalla
l'ape
la chiocciola
e l'uccellino(questa gamba aveva una tasca di cui ho sfruttato la patella per fare il tetto)
con questo post partecipo al Linky Party di Topogina