Nel mio armadio giaceva da un paio di anni un caldo maglione di pura lana di uno splendido color amaranto.
Acquistato per la convenienza, per il colore, per la pesantezza e per il bordino nero molto chic, necessitava da subito di un intervento. Il maglione, di produzione tibetana, aveva infatti delle lunghissime (ma davvero lunghissime) maniche a elfo, di quelle “scampanate” in fondo che lasciano passare tutto il freddo possibile.
Qualche ora di tempo, un po’ di lana e un uncinetto hanno finalmente operato il miracolo.
Ridotte le maniche in modo da eliminare completamente la “svasatura ho rifinito il bordo con un doppio giro di petali all’uncinetto.
che lo rendono davvero particolare
La personalizzazione è continuata con la produzione di una spilla composta da rose irlandesi,
foglie ricavate dagli scarti manica
- e rifinite a macchina -
e un po’ di passamaneria.
Finalmente pronto per essere indossato.
E ciò che è rimasto delle maniche?
Niente di meglio che un caldo paio di guanti senza dita
decorati anch’essi con rose irlandesi
e doppio smerlo in lana nera.